Come leggere il risultato
L'esito mette insieme quattro verifiche. La checklist misura quanto l'organizzazione è attrezzata; i segnali dell'art. 3, comma 4, del Codice della crisi indicano se ci sono già ritardi rilevanti verso dipendenti, fornitori, banche ed enti; la tesoreria mostra se nei prossimi dodici mesi la cassa regge; il DSCR e il test pratico misurano se il debito è sostenibile con i flussi attesi.
Un esito con criticità non significa che l'impresa sia in crisi, ma che ci sono elementi che l'organo amministrativo deve esaminare senza indugio, come prevede l'art. 2086 c.c. Fra gli strumenti disponibili c'è la composizione negoziata della crisi, che consente di trattare con banche e creditori con l'aiuto di un esperto indipendente, quando l'impresa ha ancora margini per risanarsi.
Soglie e ipotesi utilizzate
- Segnali dell'art. 3, comma 4, CCII: retribuzioni scadute da almeno 30 giorni oltre la metà del monte mensile; debiti verso fornitori scaduti da almeno 90 giorni superiori a quelli non scaduti; esposizioni bancarie scadute o sconfinate da oltre 60 giorni pari almeno al 5% del totale.
- Soglie dell'art. 25-novies CCII (testo vigente): INPS oltre il 30% dei contributi dell'anno precedente e oltre 15.000 € (5.000 € senza dipendenti); INAIL oltre 5.000 €; IVA oltre 5.000 € e almeno il 10% del volume d'affari, comunque oltre 20.000 €; Agenzia delle Entrate-Riscossione oltre 100.000 € (imprese individuali), 200.000 € (società di persone), 500.000 € (altre società).
- Checklist: adeguata da 80% in su, parzialmente adeguata da 50% a 80%, inadeguata sotto il 50%. Peso 3 per gli elementi essenziali, 2 per gli importanti, 1 per gli utili.
- DSCR a 12 mesi: disponibilità iniziali più flusso di cassa operativo meno investimenti, diviso le rate di finanziamenti e debiti rateizzati. Sotto 1 insufficiente, fra 1 e 1,2 da presidiare. I nuovi finanziamenti e gli affidamenti non utilizzati non entrano nel calcolo.
- Test pratico: fino a 2 difficoltà contenute; oltre 2 e fino a 4 servono iniziative industriali e un piano solido; oltre 4 servono interventi straordinari. Il D.M. 23 aprile 2026 ha aggiornato il test: l'esito va confrontato con quello della piattaforma telematica nazionale della composizione negoziata.
- PFN/EBITDA: soglia di attenzione 4, riferimento di prassi bancaria.
Avvertenza. I valori sono elaborati automaticamente sulla base dei soli dati inseriti e di soglie in parte normative (artt. 3 e 25-novies del D.Lgs. 14/2019 nel testo vigente a ottobre 2026) e in parte di prassi. La verifica ha finalità esclusivamente orientative, non costituisce consulenza professionale e non sostituisce la valutazione dell'organo amministrativo, dell'organo di controllo e del professionista sul caso concreto; Studio Boccalatte non risponde di decisioni assunte sulla base dei soli risultati.